Anno Scolastico 2019/2020

Circolare n. 238

25 Febbraio 2020

 

Ai Docenti

Agli Studenti

Ai Genitori

Al Personale

Al DSGA

OGGETTO: azioni preventive di contrasto alla diffusione del Covid-19 e comportamenti da seguire

Il  Consiglio dei Ministri, nella serata di sabato 22 febbraio, ha definito apposite misure per evitare la diffusione del Covid – 19 (coronavirus). Alla luce delle informazioni disponibili sulla pericolosità di detto virus, si ritiene necessario attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dalle autorità sanitarie riportate integralmente al seguente link dalla Regione Lazio: http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=5335.

Considerato che il clima di grave allarme sociale che si è determinato, si ritiene opportuno segnalare alcune considerazioni che emergono dalle evidenze scientifiche disponibili.

Gravità dei sintomi del coronavirus.

Come altre malattie respiratorie, l’infezione da COVID-19 (nuovo coronavirus) può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale. Generalmente i sintomi sono lievi ed a inizio lento. Alcune persone si infettano ma non sviluppano sintomi né malessere. La maggior parte delle persone (circa l’80%) guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali. Circa 1 persona su 6 con COVID-19 si ammala gravemente e sviluppa difficoltà respiratorie. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache. Al momento il tasso di mortalità è di circa il 2%. La mortalità riguarda soprattutto persone che hanno altre malattie (co-morbilità) (Fonte Ministero della salute http://www.salute.gov.it/portale/malattieInfettive/dettaglioFaqMalattieInfettive.jsp?lingua=italiano&id=228).

I pericoli del coronavirus.

Dunque l’allarme sociale elevato e le misure del governo sono correlati ad una specifica circostanza: si tratta di un virus, pur non estremamente pericoloso, ma ad elevata trasmissibilità. Per il coronavirus non esistono vaccini e cure specifiche, né gruppi della popolazione hanno sviluppato in precedenza anticorpi: dunque il rischio più grande è che si ammalino contemporaneamente numeri molto elevati della popolazione, provocando un impatto che il Sistema Sanitario Nazionale farebbe fatica a contenere.

Per essere più chiari: sembra che la pericolosità assoluta del virus sia poco più elevata rispetto ai virus influenzali che solitamente si diffondono nel corso dell’inverno.  Ma mentre per questi ultimi sono disponibili vaccini a tutela delle fasce di popolazione a rischio più elevato, ad oggi non è disponibile un vaccino per il COVID-19. Inoltre il COVID-19 sembra essere associato ad una più elevata trasmissibilità rispetto ai comuni virus influenzali.

Alla luce di queste evidenze, il dovere di rispettare le misure di contenimento assunte dal governo attiene in gran parte alla nostra responsabilità di cittadini: la necessità di salvaguardare tutta la popolazione e soprattutto le fasce più fragili rispetto all’esposizione al coronavirus. Queste considerazioni dovrebbero indurre ognuno ad adottare comportamenti coerenti con una analisi razionale dei rischi e delle misure di prevenzione più adeguate, evitando reazioni irrazionali che provocano solo panico e problemi ulteriori.

Attività scolastiche sospese

Tutto ciò premesso, in attesa di specifici provvedimenti annunciati dal governo in merito alle attività programmate nelle scuole, si comunica che, fino a nuova e diversa indicazione, sono sospese tutte le attività didattiche previste all’esterno della scuola (viaggi di istruzione, stage, visite didattiche nonché attività relative ai PCTO). Salvo diverse, specifiche indicazioni, sono invece confermate le attività previste all’interno dell’Istituto.

Comportamenti  raccomandati

Al fine di adottare comuni stili di comportamento non rischiosi e coerenti con le indicazioni provenienti dalle autorità sanitarie e di governo, invito studenti, docenti, famiglie e personale ATA ad attenersi, all’interno della scuola, alle seguenti indicazioni operative.

  1. Lavarsi spesso le mani. Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi. Lavarsi le mani elimina il virus. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani. Il virus si trasmette principalmente per via respiratoria, ma può entrare nel corpo anche attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi evita di toccarli con le mani non ben lavate. I bagni della scuola sono forniti di dispenser di sapone liquido: gli studenti sono pregati farne un uso assiduo e consapevole; i collaboratori scolastici in servizio ai piani faranno particolare attenzione nel sostituire tempestivamente i dispenser vuoti.
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute. Pertanto in caso di condizioni di salute precarie (ad esempio influenza, malattie da raffreddamento, ma non solo) le famiglie sono invitate ad evitare la frequenza scolastica degli studenti. A titolo precauzionale, al fine di evitare rischi di contagio, si chiede di presentare certificato medico al rientro a scuola dopo assenze superiori a 5 giorni consecutivi.
  3. Distanza di sicurezza. Mantenere almeno un metro di distanza dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso a distanza ravvicinata. Coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce.
  4. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol. I collaboratori scolastici avranno particolare cura nella pulizia assidua, attraverso l’utilizzo di prodotti igienizzanti, degli ambienti ed in particolare di locali, porte, materiali e dispositivi ad elevato tasso di utilizzo.

I docenti sono invitati ad illustrare nelle classi le indicazioni presenti in questa comunicazione fornendo, anche attraverso le proprie, specifiche, competenze disciplinari, opportuni approfondimenti ed indicazioni concrete sugli stili di comportamento da adottare per prevenire la diffusione del contagio.

Considerata la quantità di fake news presenti sulla rete invito i docenti a fare riferimento esclusivamente a notizie ufficiali, scientificamente fondate, con riferimenti a quanto presente nei siti istituzionali del governo e della Regione e delle autorità sanitarie.

Confidando nella collaborazione di tutti, avendo come obiettivo l’interesse della nostra comunità scolastica e di tutta la popolazione, si augura una positiva ripresa delle attività didattiche dopo la pausa didattica.

Il Dirigente Scolastico

Noemi Fiorini