Cari ragazzi,

sapete già che la vostra compagna di scuola Valery, ha deciso di lasciarci in modo drammatico, riempiendo il nostro animo di sgomento e di domande che difficilmente potranno avere risposte.

Siamo portati a pensare che chi decida di andarsene lo faccia perché la vita gli è diventata insopportabile, perché non vi trovi più nulla di bello per cui valga la pena di lottare e soffrire.  Questo pensiero non emerge nell’ultimo messaggio di Valery ai suoi compagni di classe: un messaggio in cui ogni frase è piena di amore per la vita e di gratitudine nei confronti di coloro che nella scuola l’hanno accolta e fatta sentire parte di un gruppo. E il comportamento quotidiano di Valery, la riservatezza ed il rispetto verso tutti che manifestava in ogni circostanza, fanno da corollario a questo.

Non sappiamo cosa l’abbia portata a decidere di andarsene. Come comunità scolastica siamo però testimoni del suo ultimo messaggio, diretto a chi ha condiviso per oltre un anno le sue giornate: “grazie per avermi inclusa nel vostro gruppo”, “prendetevi cura di voi”, “studiate” e, infine, “se avete dei problemi, parlatene”, fatevi aiutare, “non fate come me”.

Le parole di Valery, se per alcuni aspetti ci rendono ancora più complicato capire quanto è accaduto, sono un grande dono per tutti noi. Come comunità scolastica abbiamo il dovere di custodirlo gelosamente, di trarne tutti gli insegnamenti possibili al fine di esercitare al meglio la nostra funzione educativa che non è fatta solo di contenuti e competenze da acquisire ma anche di un delicatissimo ruolo di accompagnamento nel percorso di crescita autonoma di ognuno dei ragazzi che ci vengono affidati.

Con questo impegno, mio personale e di tutto il Margherita di Savoia, ci stringiamo alla famiglia di Valery, ai suoi compagni di classe, ai suoi insegnanti e a tutti coloro che l’hanno conosciuta e le hanno voluto bene.

Oggi alle ore 12,00 tutti insieme, all’inizio della quinta ora di lezione, ricorderemo Valery con un minuto di silenzio.

Il Dirigente Scolastico

Noemi Fiorini